Risoluzione

[1] Nelle stampanti è la quantità di punti per pollice (dpi) con la quale vengono rese le immagini. Una stampante da 300 dpi stampa 300 punti in una linea lunga un pollice.
Maggiore è la risoluzione, migliore è la qualità della stampa.

[2] Rappresenta la quantità di pixel con i quali è formata un'immagine. Le immagini in 'bassa risoluzione' sono formate da 72 dpi, quindi adatte ad essere rappresentate su monitor, mentre quelle con 150 dpi, 300 dpi ed oltre sono adatte per la stampa.

[3] Nei monitor è la quantità di punti che il monitor è capace di visualizzare sullo schermo.
Le risoluzioni principali sono: 640x480 (640 pixel in orizzontale per 480 righe = 307.200 pixel), 800x600 (480.000 pixel), 1024x768 (786.432 pixel), 1152x864 (995.328 pixel), 1280x1024 (1.310.720 pixel), 1280x960 (1.228.800 pixel) e 1600x1200 (1.920.000 pixel). Hanno tutte un rapporto di 4:3 fra larghezza ed altezza dell'immagine, cioè lo stesso rapporto dei monitor, tranne la risoluzione 1280x1024, che ha un rapporto di 5:4 e che, se adoperata su un monitor standard, distorce l'immagine. Questa risoluzione viene adoperata dal software CAD/CAM e richiede una interpolazione grafica per una corretta visualizzazione.

[4] Nei monitor LCD la risoluzione viene misurata in pixel per pollice (ppi) e per essere ottimale deve essere maggiore di 90 ppi. Rappresenta la quantità di pixel presenti sul monitor per pollice di ciascuna riga di pixel che formano l'immagine.


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