MPEG-2

Evoluzione del formato MPEG-1, che consente una risoluzione di 720x576 pixel in PAL (25 quadri al secondo) o di 720x480 in SECAM (30 quadri al secondo) ed un bit rate più elevato, quindi una riproduzione dell'immagine molto migliore. Lo standard MPEG-2 è stato adottato dalla televisione digitale, terrestre e via satellite, e dai produttori di DVD (MP@ML), in quanto riesce a combinare velocità e qualità. Utilizza l'algoritmo di compressione DCT.
Ecco il suo funzionamento: la sequenza video viene suddivisa in Gop, gruppi di 12 (PAL) o 15 (NTSC) fotogrammi ciascuno, dei quali il primo (I-Frame) è il fotogramma di riferimento per tutto il gruppo. I restanti fotogrammi sono compressi in modo molto maggiore e possono essere di tipo P-Frame o B-Frame. Nel P-Frame sono presenti solamente quelle zone del fotogramma che sono diverse dall'I-Frame del Gop e dal P-Frame precedente. Nel B-Frame sono presenti solamente quelle zone del fotogramma che sono diverse dall'I-Frame del Gop e dal I-Frame del Gop successivo.
Quando fra due I-Frame c'è poca differenza (stessa inquadratura), tutti i fotogrammi del Gop sono P-Frame, quando invece fra due I-Frame ci sia molta differenza (diversa inquadratura) aumenta il numero dei B-Frame.


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