Grafica vettoriale

Nella grafica vettoriale le linee che compongono i disegni non sono realizzati come semplici pixel colorati, ma sono composti da una serie di oggetti. Esiste un numero limitato di oggetti standard, definiti da equazioni: la retta, il poligono e la curva. Tutte le altre forme vengono concepite come formate da questi oggetti basilari. La rappresentazione in memoria non è punto per punto, ma oggetto per oggetto e ciascuno di questi è sintetizzato da una formula e da alcuni parametri o proprietà. Un rettangolo, ad esempio, è rappresentato come un poligono con parametri per altezza, larghezza, spessore della linea perimetrale, tipo di riempimento, colore e tipo delle linea perimetrale, colore e tipo del riempimento, trasparenza. Inoltre, per collocare l'oggetto rettangolo correttamente nell'ambito del disegno, è necessario stabilire le coordinate dell'angolo in alto a sinistra ed il livello di appartenenza. Quest'ultimo parametro permette la sovrapposizione di oggetti senza che questi, sul video, si fondano. La visualizzazione viene effettuata come se fosse composta da innumerevoli livelli immaginari sovrapposti, su ognuno dei quali è presente un solo oggetto. Gli oggetti che si trovano sui livelli superiori coprono quelli che si trovano sui livelli inferiori. Se si realizza una linea, una curva od una figura geometrica con un programma di disegno ad oggetti, questa non sostituisce la parte di disegno già esistente, bensì vi si sovrappone. Inoltre, trovandosi su un livello a se stante, può essere sempre individuata, spostata, modificata, annullata o portata in un livello sottostante al disegno preesistente. Il disegno ad oggetti trova applicazioni in campi molto disparati: disegno pittorico o illustrativo, disegno geometrico, disegno tecnico...


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